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Qualche tempo fa, (mi sento molto tata Roberta che inizia col c’era una volta) ho trovato tra le mie scorribande sul web una frase che attualmente campeggia nel mio quaderno delle ispirAzioni (oh si, ho un quaderno super ispirante in cui segno tutto ciò che mi incoraggia e mi sostiene nei momenti bui e tempestosi… e si, anche gli psic hanno i momenti bui e tempestosi).

Questa frase che è riportata senza autore o autrice, (nel caso tu mi stia leggendo palesati e prendiamoci un caffè insieme) dice più o meno così “non credere a tutto ciò che ti racconti“.

No, non ti sto dicendo di reincarnarti in un burattino di nome Pinocchio, ma di prestare bene attenzione ai pensieri che formuli quotidianamente.

Vuoi per il contesto sociale, per quello culturale o per l’educazione ricevuta, noi ogni giorno formuliamo una quantità di pensieri limitanti davvero gigantesca, ci hai mai fatto caso quante volte ti dici “non posso”, “non ci riesco”, “non fa per me”?

Quotidianamente i tuoi pensieri che tu scambi erroneamente per verità insindacabili, possono farti perdere un sacco di occasioni, limitandoti, creando un circolo asfittico che crea una gran dose di frustrazione.

Per me è un argomento “caldo”, mi rendo conto di quanto davvero crei una barriera verso i nostri desideri, sogni o aspirazioni. È sicuramente uno degli argomenti che incontro più spesso nel mio lavoro ma anche nella mia vita quotidiana, mentre provo ad osservare il mondo con differenti punti di vista.

C’è di bello però che queste “infingarde” non sono ineluttabili e si può scegliere, giorno dopo giorno, la possibilità di vivere concretamente la tua vita, prendendoti il coraggio di provarci.

Vuoi fare una prova?

Facciamo una cosa, ti va?

Trasformiamo almeno una delle tue convinzioni limitanti in potenzianti, dandoti la possibilità di uscire da questa sorta di loop in cui sei finit*.

Pensa adesso a qualcosa che senti come un limite, ci sei?

Adesso ti do tre suggerimenti per mettere in crisi questa convinzione.

Innanzitutto ti chiedo di capire qual’è il modo in cui ritieni significativo questo fatto? Ci sono evidenze pratiche? O è soltanto un tuo pensiero astratto?

Hai mai considerato informazioni che finora hai tralasciato perchè non sono in linea con la tua convinzione?

Terzo punto, se incontrassi delle dimostrazioni pratiche che mandassero all’aria questa teoria sei pront* per metterla in discussione?

Lo so, non è per niente facile mettere nero su bianco un proprio limite che ti porti indietro da tanto tempo, ma forse è arrivato il momento di metterla all’angolo e provare un cambio di prospettiva.

Che dici, hai voglia di provarci?

(P.s. Sai che ho preparato un servizio che si chiama “Il coraggio di Provarci“, un workbook decisamente pratico, pieno di attività ed esercizi per metterti di fronte al cambiamento che vuoi essere).

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Ciao, sono Roberta Vacca

Ciao, sono Roberta Vacca

Psicologa, formatrice e creatrice di Cambio Prospettiva, luogo sicuro per prenderti cura di te. Coltivo emozioni imperfette e meraviglia.

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