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Che ne dici, hai voglia di continuare a fare questo viaggio intorno alla parola coraggio insieme a me?

Nel post scorso (se l’hai perso eccolo qui) ho lasciato scorrere un pochino di riflessioni sul coraggio. I miei sono pensieri – fili che partono senza per forza avere una meta ma con la presunzione di andare liberi a prendere un po’ d’aria dai soliti luoghi comuni.

Oggi voglio concentrarmi sulle ispirAzioni (le mie amate ispirAzioni ) per proseguire con il nostro giro.

Come lo facciamo? Io lo voglio fare con i libri e la musica che per quanto mi riguarda sono delle spalle eccezionali quando si tratta di creare nuove strade e nuovi punti di vista.

Il libro 

Quando pensavo ad un libro che potesse essere di ispirazione per parlare di coraggio mi è venuta in mente lei, Gioconda Belli, che ha una storia pazzesca, densa, emozionante che racconta nei suoi romanzi in cui si vedono pezzetti di anima che possono davvero illuminarti la vita.

 Il romanzo che ho scelto si chiama “la donna abitata” ed è un romanzo che racconta la storia di due donne, vissute in epoche diverse: la prima un india che combatte contro i conquistadores e la seconda una donna moderna che vive sotto una feroce dittatura centroamericana.

Ad un certo punto le loro vite si incontrano…

Capitolo primo

All’albeggiare emersi. È strano tutto ciò che è accaduto dal giorno in cui mi trovai nell’acqua, l’ultima volta che vidi Yarince. […] Vidi le radici. Le mani tese che mi chiamavano. E la forza di quell’ordine mi attirò irresistibilmente. Penetrai nell’albero e lo percorsi come una lunga carezza di linfa e di vita, un dischiudersi di petali, un tremito di foglie. Sentì il ruvido involucro, la delicata architettura dei rami, e mi allungai nei meandri vegetali di questa nuova pelle…

L’ho scelto perché il coraggio viene analizzato nelle sfumatura che più mi piacciono, nella propria vulnerabilità, nel seguire il proprio sentire, nel metterci il cuore. È una storia delicata, potente che indaga sui luoghi comuni, sui privilegi e sull’eterna lotta che può abitare in ognun* di noi. Io mi sono innamorata di Lavinia, delle sue fragilità, dei suoi dubbi e del suo essere tremendamente umana.

Se lo leggi, mi fai sapere che pensi?

La musica

A proposito invece di musica, voglio proporti un’artista che amo, Alanis Morissette, ed una delle sue prime canzoni diventate poi famose nel suo album, “Jagged little Pill”.

La canzone si chiama You Learn,

[Il testo tradotto]

Consiglio di far calpestare il tuo cuore a chiunque, si
Ti consiglio di camminare nuda nel tuo salotto, si

Inghiottitelo (che piccola pillola seghettata)
È così bello (nuotare nello stomaco)
Aspetta fino a quando la polvere si deposita

Tu vivi, impari
Ami, impari
Piangi impari
Perdi impari
Sanguini, impari
Urli impari
Ti consiglio di mordere più di quanto tu possa masticare con chiunque
Io certamente
Consiglio di tenere il piede in bocca in qualsiasi momento
Sentiti libero

Buttalo giù (la cautela ti blocca dal vento)
Tienilo in piedi (verso i raggi)
Aspetti e vedi quando il fumo si schiarisce
Tu vivi, impari
Ami, impari
Piangi impari
Perdi impari
Sanguini, impari
Urli impari

Indossalo (come farebbe un bambino di tre anni)
Scioglietelo (dovrete comunque alla fine)
I camion dei pompieri stanno arrivando dietro l’angolo

Tu vivi, impari
Ami, impari
Piangi impari
Perdi impari
Sanguini, impari
Urli impari

Sei addolorato, impari
Ti soffochi, impari
Ridi, impari
Scegli tu impari
Tu preghi che impari
Chiedi di imparare
Tu vivi, impari

Perché c’è sempre da imparare, ed evviva quando si può farlo sporcandoci le mani, cadendo, piangendo, pulendosi le ginocchia sporche e ricominciando (hai presente come fanno i bimbi e le bimbe che stanno iniziando a camminare?)

Proviamo a mettere da parte i giudizi ed il perfezionismo e se abbiamo bisogno di più tempo restando a terra va ugualmente bene (e se ci accorgiamo di non farcela da sol* si può chiedere aiuto, sta forse proprio lì un enorme atto di coraggio per noi stess*)

Io come al solito faccio il tifo per te


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Ciao, sono Roberta Vacca

Ciao, sono Roberta Vacca

Psicologa, formatrice e creatrice di Cambio Prospettiva, luogo sicuro per prenderti cura di te. Coltivo emozioni imperfette e meraviglia.

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