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[La colonna sonora di questo post è fornita da Sheryl Crow con All I Wanna Do]

Hai mai sentito parlare della vision board? Secondo me si, anche se non forse con questi termini. Provo a darti qualche suggerimento: pensa a quelle attività che solitamente si facevano soprattutto da piccine, con forbici, colla e una grande quantità di riviste da ritagliare. Li chiamavamo collage, ed almeno io mi divertivo un mondo, aprendomi alla creatività e alla mia immaginazione.

Ho una proposta per te: hai mai pensato di crearne una da adulta, per focalizzare meglio i tuoi obiettivi o semplicemente per aver sempre nero su bianco quali sono i motori che ti ispirano e ti danno grinta?

Le visual board hanno moltissimi potenziali effetti benefici, permettendo attraverso la visualizzazione, di esercitare i nostri talenti creativi, riuscendo a puntarli su obiettivi che stiamo cercando di raggiungere.

Provo a darti qualche suggerimento per iniziare a costruirne una, che ne dici?

  1. Identifica quali possano essere dei tuoi obiettivi. Lo so, non sempre è facile, anche perché se stiamo facendo questo esercizio è per avere una maggiore chiarezza d’azione giusto? Prova a pensare a cosa vorresti realizzare per ciascuna di queste categorie (sono solo d’esempio, puoi inserire tutte quelle che vuoi): crescita personale/salute/relazioni/lavoro e carriera/tempo libero/hobby e viaggi.
  2. Scrivi nero su bianco almeno due obiettivi. Fermati un attimo, rileggi le categorie indicate sopra: che cosa vorresti ottenere? Che cosa ti piace fare, che cosa ti piacerebbe fare? Bando agli indugi e scrivilo in un bel foglio.
  3. Scegli le immagini. Lo so, avrai un sacco di riviste a casa, e se hai un’anima ecologista prova a fartele prestare. Aprile, sfogliale: che cosa ti colpisce? Quali immagini richiamano nella tua mente il raggiungimento dei tuoi obiettivi?
  4. Prepara la tua lavagna fonte d’ispirazione. Hai le immagini, hai gli obiettivi: è arrivato il momento di prendere la colla (o i magneti se hai una lavagna magnetica come la mia) e iniziare ad attaccare. Non esiste un’ordine, non esiste una posizione: fai lavorare solo la tua fantasia e la tua immaginazione.

I passaggi come hai visto sono facilissimi.

E ora, mi chiederai? Dopo che ho finito questa attività che faccio?

Beh, innanzitutto colloca la tua vision board in un posto in cui passi spesso, in cui puoi sempre dare un’occhiata e in cui puoi fermarti. Quando ti senti scarica, priva di energie o un po’ allo sbando guardala e focalizza le emozioni che rappresentano per te quelle immagini.

Pronta a prepararne una? Fammi sapere come va, sono super curiosa.

Io lunedì 9 alle 21 preparo una diretta nella mia pagina FB Cambio Prospettiva Lab, in cui sono pronta a rispondere alle tue domande su questo tema. Ci vediamo lì?


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Ciao, sono Roberta Vacca

Ciao, sono Roberta Vacca

Psicologa, formatrice e creatrice di Cambio Prospettiva, luogo sicuro per prenderti cura di te. Coltivo emozioni imperfette e meraviglia.

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